Art. 109 - Maggioranza per l'approvazione del concordato.

Corte di Cassazione (15593/2026) – Omologazione trasversale di un concordato in continuità in particolare in assenza dell’approvazione da parte della maggioranza delle classi: considerazioni in tema di normativa ante D. Lgs. 136/2024.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 maggio 2026, n. 15593 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Cosmo Crolla.

Concordato preventivo in continuità aziendale - Transazione fiscale e contributiva – Mancata adesione da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti previdenziali - Omologazione forzosa – Regime anteriore al D.Lgs. n. 136/2024 – Inapplicabilità alla ristrutturazione trasversale ex art. 112, comma 2, C.C.I.

Data di riferimento: 
21/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (10723/2026) - Nel concordato preventivo in continuità con cram down fiscale il tribunale valuta la convenienza della proposta rispetto alla liquidazione giudiziale e non, in ogni caso, la meritevolezza del debitore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 22 aprile 2026, n. 10723 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Luigi D’Orazio.

Concordato preventivo in continuità – Transazione fiscale – Mancata adesione - Applicabilità del cram down fiscale – Presupposto necessario – Convenienza rispetto alla liquidazione giudiziale -Non necessità che il debitore risulti meritevole – Motivo sottostante.

Data di riferimento: 
22/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Napoli - Concordato preventivo di gruppo in continuità aziendale indiretta: controlli che il tribunale deve eseguire a fini omologatori.

Tribunale di Napoli, Sez. VII civ., 07 aprile 2026 – Pres. Gian Piero Scoppa, Rel. Loredana Ferrara, Giud. Francesco Paolo Feo.

Concordato preventivo – Omologazione - Controlli che il tribunale deve eseguire a seconda del tipo – Ulteriori, in ipotesi di istanza di omologazione trasversale – Criterio da applicarsi nel caso del concordato di gruppo che combini liquidazione e continuità.

Data di riferimento: 
07/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (7663/2026) – Concordato preventivo in continuità ed omologazione forzosa: considerazioni in tema di modifiche apportate all’art. 112, comma 2, C.C.I. e di interpretazione della previsione di cui alla lettera d).

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2026, n. 7663 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Concordato preventivo in continuità – Omologazione forzosa - Art. 112, comma 2, C.C.I. – Modifiche apportate dal D. Lgs. 136/2024 – Applicabilità “ratione temporis”.

Data di riferimento: 
30/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Parma – Concordato preventivo in continuità indiretta: considerazioni in tema di omologazione trasversale, in particolare per quanto concerne i requisiti di cui alle lettere b) e d) del comma secondo dell’art. 112 C.C.I.

Tribunale Ordinario di Parma, Sez. II civ. – Settore Procedure Concorsuali ed Esecuzione, 25 marzo 2026 – Pres. Antonella Ioffredi, Rel. Enrico Vernizzi, Giud. Angela Casalini.

Concordato preventivo in continuità indiretta – Proposta non approvata dalla totalità delle classi - Omologazione trasversale - Interpretazione da privilegiarsi con riferimento in particolare ai presupposti di cui alle lettere b) e d) dell’art. 112, secondo comma, C.C.I.

Data di riferimento: 
25/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (2258/2026) – Concordato fallimentare: con riferimento alla proposta di un terzo il voto del proponente e delle società a quello correlate non va escluso in sede di riscontro dell’avvenuta approvazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 febbraio 2026, n. 2258 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Paola Vella.

Concordato fallimentare - Proposta concorrente del terzo – Riscontro dell’avvenuta approvazione da parte della maggioranza – Non esclusione in sede di computo del voto del proponente e delle società a quelle correlate – Assenza di conflitto di interessi tra partecipanti.

Data di riferimento: 
03/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Parma - Concordato minore in continuità: ammissione al voto dei privilegiati erariali di cui è prevista l’integrale soddisfazione ma oltre i 180 giorni dall’omologa, come possibile anche in caso di mancata adesione da parte di quelli.

Tribunale Ordinario di Parma, 20 gennaio 2026 (data della pronuncia) – Giud. Enrico Vernizzi

Concordato minore in continuità aziendale – Previsione dell’interale soddisfazione dei creditoriprivilegiati erariali ma oltre i 180 giorni dall’omologa – Ipotesi da considerarsi equivalente a quella del pagamento parziale – Inserimento di tali creditori in una apposita classe al fine dell’esercizio del diritto di voto.

Data di riferimento: 
20/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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