Corte di Cassazione (16628/2025) – Opposizione allo stato passivo; considerazioni in tema di non contestazione da parte del curatore e di potere riconosciuto al tribunale di accertare l'effettiva titolarità del diritto in capo all'opponente.

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Data di riferimento: 
21/06/2025

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 21 giugno 2025, n. 16628 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo – Mancata contestazione del diritto azionato da parte del curatore – Automatica ammissione – Esclusione - Potere del giudice, o del tribunale in sede di opposizione, di sollevare ogni sorta di eccezione – In particolare, di contestare la titolarità del diritto azionato in capo al creditore istante.

Opposizione allo stato passivo – Mera difesa (e non proposizione di una tutta nuova eccezione) sollevata dal curatore in sede di costituzione – Diritto dell'opponente di vedersi riconoscere un termine per dedurre nuovi mezzi istruttori – Esclusione – Tassatività di quello previsto dall'art. 99, comma secondo, n. 4, L.F.

Il principio di non contestazione, che pure ha rilievo quale tecnica di semplificazione della prova dei fatti dedotti, non comporta affatto l’automatica ammissione del credito allo stato passivo (e del rango richiesto) sol perché non sia stato avversato dal curatore (o dai creditori eventualmente presenti in sede di verifica), competendo al giudice delegato e al tribunale fallimentare il potere/dovere non solo di sollevare, in via ufficiosa, ogni sorta di eccezione in tema di verificazione dei fatti e delle prove, ma anche, e prima ancora, di accertare l’effettiva sussistenza o meno di uno degli elementi fattuali che compongono la fattispecie costitutiva (a partire dall’effettiva titolarità del diritto azionato in capo a chi ha agito in giudizio per farlo valere), senza che, in siffatta ipotesi, il giudice sia tenuto a sollecitare sul punto l’instaurazione del contraddittorio tra le parti. (Massima Ufficiale)

Nell’opposizione allo stato passivo, il ricorrente, a fronte di una mera difesa (nella specie, la mancanza di prova della titolarità in capo all’opponente del credito azionato), non ha il diritto di ottenere dal tribunale, al fine di fornire la prova del fatto costitutivo contestato dall’opposto, un termine per dedurre mezzi istruttori nuovi e diversi rispetto a quelli già richiesti o prodotti nel termine stabilito a pena di decadenza dall’art. 99, comma 2°, n. 4, l.fall. (Principio di diritto)

https://dirittodellacrisi.it/articolo/cass-sez-1-21-giugno-2025-n-16628-pres-terrusi-est-dongiacomo

https://mobile.ilcaso.it/sentenze/ultime/33347/CrisiImpresa?La-Cassazione-sul-principio-di-non-contestazione-nell%27accertamento-del-passivo-e-nella-successiva-opposizione#google_vignette

[in tema di obbligatorietà che gli atti e i documenti su cui basata l'opposizione allo stato passivo siano, salvo in presenza di impedimenti non imputabili all'opponente, depositati contestualmente al ricorso, cfr, in questa rivista: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 dicembre 2018 n. 31474 https://www.unijuris.it/node/4507 e Corte di Cassazione, Sez. I, 23 ottobre 2023, n. 29294 https://www.unijuris.it/node/7319; in tema di necessità che il debitore se intenda avvalersi dei documenti già depositati davanti al giudice delegato li richiami e ne richieda l'acquisizione: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 novembre 2022, n. 33744 https://www.unijuris.it/node/6852; in tema di ammissibilità in sede di opposizione allo stato passivo della proposizione di nuove eccezioni da parte del curatore e di riconoscimento in tal caso all'opponente, se trattasi realmente di eccezioni nuove e non di mere allegazioni difensive, di un termine per dispiegare le proprie difese e produrre la documentazione probatoria idonea a supportarle: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 settembre 2019, n. 22386 https://www.unijuris.it/node/5150; quanto al potere da riconoscersi al giudice delegato, e eventualmente al tribunale in sede di opposizione, di sollevare d'ufficio, quindi anche in assenza di contestazioni da parte del curatore, ogni sorta di eccezioni in tema di verificazione dei fatti e delle prove poste alla base della richiesta di ammissione al passivo, ma anche, e prima ancora, di accertare l’effettiva sussistenza (o, per converso, l’insussistenza) di uno degli elementi fattuali che compongono la fattispecie costitutiva: Corte di Cassazione, Sez. I civ., 31 maggio 2022, n. 17731 https://www.unijuris.it/node/6370; Corte di Cassazione, Sez. I civ., 24 maggio 2018, n. 12973 https://www.unijuris.it/node/475.3 e Corte di Cassazione, Sez. VI civ., 08 agosto 2017 n. 19734 https://www.unijuris.it/node/3608].

Uffici Giudiziari: 
Concetti di diritto fallimentare: 
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]
Articoli di riferimento nella legge fallimentare
Vedi anche nel Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza: