bancarotta

Tribunale di Rimini – Sovraindebitamento e domanda di liquidazione dei beni ex art. 14 ter L. 3/2012: circostanze irrilevanti ai fini dell'ammissione e istanze che non incidono sulla decisione del giudice.

Tribunale di Rimini, Sez. Fallimentare, 14 gennaio 2021 – Giudice Delegato Francesca Miconi.

Sovraindebitamento – Procedura di liquidazione dei beni – Circostanze ostative all'apertura – Ricorso sproporzionato al credito – Condanna per fatti di bancarotta - Eventi che non rilevano al fine dell'ammissione – Fatti che incideranno ad altri effetti solo in un successivo momento.

Data di riferimento: 
14/01/2021
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (31516/2020) – Ipotesi di reato di omesso versamento di ritenute fiscali commesso dal rappresentante legale di società poi fallita e insequestrabilità del saldo attivo del conto corrente intestato al fallimento.

Corte di Cassazione, Sez. III Penale, 11 novembre 2020, n. 31516 – Pres. Elisabetta Rosi, Rel. Stefano Corbetta.

Omesso versamento di ritenute fiscali –  Legale rappresentante di società poi fallita – Imputazione di reato -  Saldo attivo del conto corrente  intestato al fallimento -  Sequestro preventivo, finalizzato alla confisca diretta – Inammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
11/11/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (28848/2020) – Presupposti per il riconoscimento della responsabilità penale ex art. 224 L.F. (fatti di bancarotta semplice) dei sindaci di società fallita.

Corte di Cassazione, Sez. V Penale, 19 ottobre 2020, n. 28848 – Pres. Miccoli Grazia, Rel. Paola Borrelli.

Sindaci di società dichiarata fallita – Reato previsto dall'art. 224 L.F. - Riconoscimento della responsabilità penale – Presupposti necessari.

Data di riferimento: 
19/10/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (16706/2020) – Fallimento e insinuazione al passivo: irripetibilità delle somme versate alla fallita, allorché in bonis, e dalla stessa non restituite, di fatto erogate occultando un inammissibile illecito finanziamento.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 05 agosto 2020, n. 16706 – Pres. Francesco Antonio Genovese, Rel. Massimo Ferro.

Fallimento - Insinuazione al passivo di credito - G.D. – Rigetto della richiesta – Motivazione – Rinvio alle ragioni esposte dal curatore – Ammissibilità – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
05/08/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18528/2020) – Presupposti perché il reato di bancarotta preferenziale possa configurarsi ed affinché una sentenza di assoluzione in primo grado possa modificarsi in sentenza di condanna in grado d’appello.

Corte di Cassazione, Sez. V penale, 18 giugno 2020, n. 18528 – Pres. Paolo Antonio Bruno, Rel. Barbara Calaselice.

Bancarotta preferenziale – Presupposti oggettivi di configurabilità del reato – Elemento soggettivo richiesto – Dolo eventuale.

Primo grado di giudizio – Sentenza di assoluzione dell’imputato – Condanna dello stesso in grado d’appello – Motivazione – Congruenza necessaria.

Data di riferimento: 
18/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (18322/2000) – Presupposto perché risulti possibile il concorso tra reati tra l’ipotesi di bancarotta impropria da reato societario e quella di bancarotta fraudolenta documentale.

Corte di Cassazione, Sez. V penale, 16 giugno 2020, n. 18322 – Pres.  Carlo Zaza, Rel. Irene Scordamaglia.

Bancarotta impropria da reato societario – Ipotesi di falso in bilancio – Mendacio che ha contribuito a cagionare il dissesto - Bancarotta fraudolenta documentale - Omessa o irregolare tenuta dei libri e delle scritture contabili – Ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari della fallita – Comportamento che l’impedisce o la rende difficoltosa – Possibile concorso tra reati.

Data di riferimento: 
16/06/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11626/2020) – Reato di corruzione e compimento di atti contrari ai doveri d’ufficio, ex art. 319 c.p., commesso dal coadiutore della procedura fallimentare.

Corte di Cassazione, Sez. VI pen., 07 aprile 2020, n. 11626 – Pres. Ersilia Calvanese, Rel. Alessandra Bassi.

Fallimento – Acquisizione dei beni - Coadiutore della procedura – Atti volti a favorire un acquirente in cambio di denaro – Compimento – Reato ex art. 319 c.p. – Consumazione.

Data di riferimento: 
07/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11297/2020) – Distrazione di somme in sede di concordato preventivo e c.d. bancarotta “riparata”. Presupposti della bancarotta fraudolenta documentale, "specifica" e “generale”, e differenza rispetto alla bancarotta semplice.

Corte di Cassazione, Sez. V Pen., 03 aprile 2020, n. 11297 - Pres. Eduardo De Gregorio, Rel. Maria Teresa Belmonte.

Concordato preventivo – Ammissione – Distrazione di somme - Ipotesi di bancarotta fraudolenta postfallimentare – Possibile configurazione – Successiva reintegrazione patrimoniale – Esclusione della materialità del reato – Presupposto necessario.

Data di riferimento: 
03/04/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (9398/2020) – Presupposto perché, a fronte di un’operazione di unione per fusione di società, l’amministratore di una delle società coinvolte, poi fallita, possa essere imputato di bancarotta fraudolenta per distrazione.

Corte di Cassazione, Sez. V pen., 10 marzo 2020, n. 9398 – Pres. Rossella Catena, Rel. Alessandrina Tudino.

Operazione di unione per fusione di società – Successivo fallimento di una delle società coinvolte – Amministratore di quella società – Imputazione di bancarotta fraudolenta per distrazione – Prova necessaria – Dimostrazione della pericolosità dell’operazione effettuata – Valutazione da compiersi ex ante.

Data di riferimento: 
10/03/2020
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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