consecuzione procedure

Tribunale di Verona – Fallimento: piena legittimazione attiva della curatela nella proposizione dell'azione di inefficacia di atti posti in essere dal debitore nel corso del precedente concordato preventivo senza l’autorizzazione del giudice delegato.

Tribunale Ordinario di Verona, Sez. II civ., 05 marzo 2026 – Giudice Monica Attanasio.

Concordato preventivo - Atti che ai sensi dell’art. 167, secondo comma, L.F. richiedono l’autorizzazione del G.D. – Atti posti in essere in assenza di quella da parte del debitore - Procedura sfociata nel fallimento - Azione di inefficacia – Legittimazione attiva del curatore – Sussistenza – Fondamento.

Data di riferimento: 
05/03/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Lecce – L’inserimento di un credito nei confronti della procedura all’interno di una proposta di concordato preventivo non costituisce ricognizione di debito.

Tribunale di Lecce, Sez. III civ., 14 novembre 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Gabriella Perrone, Rel. Vincenzo Cantelli, Giud. Annafrancesca Capone.

Proposta di concordato preventivo – Inserimento da parte del proponente di un credito nei confronti della procedura – Circostanza non costituente ricognizione di debito – Ragione sottostante.

Data di riferimento: 
14/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Nocera Inferiore – Presupposto perché risulti prededucibile il credito dei professionisti incaricati in caso di consecuzione tra concordato preventivo e liquidazione giudiziale.

Tribunale di Nocera Inferiore, Sez. I civ., 12 giugno 2025 (data della pronuncia) – Pres. Maria Troisi, Rel. Pasquale Velleca, Giud. Rosa Amato.

Credito dei professionisti incaricati in sede di accesso a concordato preventivo – Apertura poi revocata di quella procedura – Liquidazione giudiziale – Consecuzione tra procedure – Presupposti necessari perché sia riconosciuta– Ammissione al passivo in prededuzione del credito a quelli spettante.

Data di riferimento: 
12/06/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (12148/2025) – Concordato preventivo antecedente all'entrata in vigore dell'art. 69-bis, comma 2, L.F. e consecuzione procedure: modalità di individuazione del periodo sospetto a fini revocatori.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 08 maggio 2025, n. 12148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Concordato preventivo - Domanda anteriore all'entrata in vigore dell'art. 69-bis l.fall. - Dichiarazione di fallimento – Consecuzione procedure – Esperimento di azioni revocatorie – Periodo sospetto – Calcolo a ritroso - Dies a quo - Modalità di individuazione.

Data di riferimento: 
08/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11647/2025) – Termini di decadenza delle revocatorie proposte nell'ambito di un fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art 69 bis L.F. ma in consecuzione di un concordato preventivo iniziato in precedenza.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 03 maggio 2025, n. 11647 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azione revocatoria – Fallimento dichiarato dopo l'entrata in vigore dell'art. 69 bis L.F. - Concordato preventivo iniziato invece anteriormente – Procedimento omologato ma poi revocato – Verificarsi di un'ipotesi di consecuzione tra procedure – Inapplicabilità dei termini di decadenza previsti dal primo comma di detto articolo.

Data di riferimento: 
03/05/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11224/2025) – Revocatoria fallimentare: considerazioni in tema di termine triennale previsto per l'esercizio, di esenzione ex art. 67, comma 3, lettera) L.F. e di presunzione di pregiudizio per la massa.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11224 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azioni revocatorie fallimentari – Termine triennale ex art. 69 bis, comma 1, L. fall., previsto per l'esercizio - Consecuzione tra concordato preventivo e fallimento - Decorrenza dal momento in cui la dichiarazione di fallimento ha avuto luogo – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11225/2025) – Decorrenza del periodo sospetto, come rilevante ai fini dell'esperimento di azioni revocatorie, in caso di riscontrata consecuzione tra procedure concorsuali.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 29 aprile 2025, n. 11225 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Andrea Zuliani.

Azioni revocatorie – Periodo sospetto – Consecuzione fra più procedure concorsuali – Individuazione a ritroso del dies a quo - Riferimento al momento della prima pronuncia – Ammissibilità – Fondamento.

Data di riferimento: 
29/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (11148/2025) – Revocatoria fallimentare e consecuzione tra concordato anteriore al D.L. n. 83/2012 e successivo fallimento: dies a quo per il calcolo a ritroso del periodo sospetto e per il riconoscimento degli interessi.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 aprile 2025, n. 11148 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Revocatoria fallimentare - Consecuzione fra domanda di concordato anteriore al d.l. n. 83 del 2012e successivo fallimento - Calcolo a ritroso del periodo sospetto - Decorrenza dalla presentazione di quella domanda – Inapplicabilità dell’art. 69 bis, secondo comma, L.F. – non decorrenza dalla data della pubblicazione.

Data di riferimento: 
28/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (8384/2025) - Amministrazione straordinaria: termine di prescrizione dell’azione revocatoria prevista dal combinato disposto degli artt. 67 L. F. e 49 del D. Lgs. 270/1999 e momento dal quale decorre.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 30 marzo 2025, n. 8384 – Pres. Massimo Ferro, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Amministrazione straordinaria – Revocatoria fallimentare – Promozione da parte del commissario straordinario – Termine di prescrizione di detta azione – Decorrenza.

Data di riferimento: 
30/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (6059/2025) - Credito del professionista incaricato dal debitore per l'accesso a concordato preventivo: presupposti perché nel successivo fallimento ne sia riconosciuta la prededucibilità.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 06 marzo 2025, n. 6059 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Roberto Amatore.

Concordato preventivo - Credito del professionista per l'attività svolta a favore del debitore per accedervi – Consecuzione tra procedure - Prededucibilità nel successivo fallimento- Condizioni necessarie.

Data di riferimento: 
06/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

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