Tribunale di Milano

Tribunale di Milano – Concordato semplificato: anche nel caso sia richiesto l’accesso con riserva alla procedura il termine di sessanta giorni per il deposito della domanda piena deve essere rispettato.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 09 luglio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Laura De Simone, Giud. Maria Antonietta Ricci e Vincenza Agnese.

Concordato semplificato - Termine decadenziale per l’introduzione di quello strumento – Necessario rispetto anche nel caso la domanda di accesso sia proposta con riserva – Motivo sottostante. 

Data di riferimento: 
09/07/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano -Composizione negoziata: la richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili vale solo per quelli da considerarsi tali in senso tecnico perché erogati da soggetti specializzati.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’impresa, 02 maggio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Laura De Simone.

Composizione negoziata – Richiesta di autorizzazione alla sottoscrizione di finanziamenti prededucibili nella forma di credito di fornitura di tipo revolving – Inammissibilità – Ambito di applicabilità del disposto dell’art. 22, primo comma, lettera a), C.C.I. da considerarsi rigorosamente circoscritto ai finanziamenti in senso tecnico.

Data di riferimento: 
02/05/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Ilva di Taranto: disapplicazione parziale dell’AIA e previsione della sospensione dell’attività dell’area a caldo a partire dal 24 agosto 2026, salvo allineamento dell’impianto a determinate prescrizioni ambientali.

Tribunale di Milano, Sez. XV civ. Specializzata in materia d’Impresa, 26 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Angelo Mambriani, Giud. Maria Antonietta Ricci e Alima Zana.

Amministrazione straordinaria dell’ILVA – Autorizzazione integrata ambientale (c.d. AIA) –– Disapplicazione parziale nel rispetto dei principi di precauzione e prevenzione della CGUE – Sospensione temporanea dell’attività produttiva – Previsione legittima in attesa che vengano fissati tempi certi di applicazione di quei dettami.

Data di riferimento: 
26/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Milano – Domanda di concordato preventivo in continuità: doveri che ricadono sul debitore e, altresì, sull’attestatore in sede di redazione, perché risulti accoglibile.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 19 febbraio 2026 – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.

Domanda di concordato preventivo – Contenuto - Requisiti cui deve rispondere in particolare con riferimento all’indicazione del valore di liquidazione – Attestazione del professionista – Analoga necessità che risulti rispettosa dei parametri di completezza, coerenza e chiarezza.

Data di riferimento: 
19/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Il debitore non può richiedere di differire l’apertura della liquidazione giudiziale su istanza di un creditore al fine di accedere alla definizione agevolata dei crediti erariali.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. ii civ., 18 febbraio 2026 – Pres. Luisa Vasile, Rel. Francesco Pipicelli, Giud. Sergio Rossetti.

Archiviazione della composizione negoziata – Non apertura di una qualche procedura di risoluzione della crisi – Istanza di liquidazione giudiziale formulata da un creditore – Richiesta da parte del debitore di differimento della trattazione – Scopo di accedere alla definizione agevolata dei crediti erariali – Diniego da parte del giudice – Fondamento.

Data di riferimento: 
18/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano - Composizione negoziata della crisi: finalità del riconoscimento di misure cautelari e condizioni perché possano essere riconosciute o, viceversa, dichiarate inammissibili.

Tribunale Ordinario di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 18 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice designato Francesco Pipicelli.

Composizione negoziata – Richiesta di misure protettive – Verifica del fumus perché possano venir riconosciute – Indisponibilità di un creditore strategico a proseguite le trattative – Situazione che ne determina la non concessione.

Data di riferimento: 
18/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – Concordato preventivo in continuità: necessità perché la proposta risulti ammissibile che il debitore fornisca informazioni complete circa la sua situazione e predisponga un adeguato business plan.

Tribunale di Milano, Sez. II civ. e Crisi d’Impresa, 12 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Pres. Laura De Simone, Rel. Vincenza Agnese, Giud. Rosa Grippo.

Concordato preventivo in continuità – Necessità che la proposta contenga una completa, veritiera e trasparente informativa – Finalità di consentire un consenso informato dei creditori – Doverosa indicazione in particolare del valore di liquidazione – Finalità sottesa.

Data di riferimento: 
12/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Milano – La composizione negoziata non può avere finalità esclusivamente liquidatoria onde, in una ipotesi di quel tipo, non può trovare accoglimento l’istanza di conferma delle misure protettive

Tribunale di Milano, Sez. II civ., 06 febbraio 2026 (data della pronuncia) – Giudice Vincenza Agnese.

Composizione negoziata – Finalità di risanamento del debito attraverso un percorso esclusivamente liquidatorio – Inammissibilità – Necessità che quella procedura abbia quale scopo il riassestamento dell’impresa – Accoglimento solo in tal caso dell’istanza di conferma delle misure protettive – Soluzione liquidatoria adottabile in caso di accesso al concordato semplificato.

Data di riferimento: 
06/02/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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