reclami, Art. 121 - Presupposti della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (25491/2025) – Ammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza che accoglie il reclamo ex art. 50 C.C.I. contro il rigetto dell’istanza di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 settembre 2025, n. 25491 – Pres. Massimo Ferro, Rel Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Accoglimento del reclamo avverso il rigetto della domanda di apertura – Ricorribilità in Cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25402/2025) – Condanna in sede di reclamo ex art 15, comma 15 C.C.I., del legale rappresentante della società in liquidazione giudiziale al pagamento delle spese di giustizia: legittimazione a proporre ricorso in cassazione.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 16 settembre 2025, n. 25402 - Pres. Massimo Ferro, Rel. Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale di una società – Reclamo – Nomina del difensore da parte del legale rappresentante – Rigetto dell'impugnazione – Condanna in solido alle spese ex art. 15, comma 15, C.C.I. di quel soggetto causa iniziativa improntata a mala fede – Eventuale ricorso in Cassazione – Legittimazione necessaria dello stesso alla proposizione – Iniziativa che non può essere assunta dalla sola società.

Data di riferimento: 
16/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19591/2025) – Dichiarazione di fallimento: anche la natura del credito dell'unico soggetto istante può assumere rilievo al fine del riscontro dello stato di insolvenza se credito retributivo da lavoro dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19591 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Riscontro dello stato di insolvenza – Presupposto – Riscontrabilità anche nel caso di unico creditore istante – Rilevanza che trattasi in particolare di lavoratore dipendente portatore di un credito derivante da tale status.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte d'Appello di Bologna - Composizione negoziata: perché costituisca ostacolo alla pronuncia della liquidazione giudiziale è necessario che la domanda di misure protettive e l'accettazione dell'esperto risultino pubblicate.

Corte d'Appello di Bologna, Sez. III civ., 14 aprile 2025 – Pres. Manuela Velotti, Cons. Rel. Andrea Lama, Cons. Antonella Romano.

Composizione negoziata – Istanza di misure protettive e avvenuta accettazione dell'incarico da parte dell'esperto – Avvenuta pubblicazione nel registro delle imprese – Conoscibilità da parte dei creditori – Presupposto perché l'avvio di quella procedura risulti d'ostacolo alla pronuncia della liquidazione giudiziale.

Data di riferimento: 
14/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Effetti che possono conseguire alla proposizione del ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'Appello che abbia rigettato il reclamo avverso l'apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III civ., 10 aprile 2025 (data della pronuncia) – Pres. Rel. Enrico Quaranta, Giud. Marta Sodano e Simona Di Rauso.

Apertura della liquidazione giudiziale – Reclamo alla Corte d'Appello – Rigetto e proposizione di ricorso in cassazione - Inidoneità a sospendere il procedimento – Possibilità solo della sospensione della liquidazione dell'attivo – Necessità che ricorrano gravi e fondati motivi.

Data di riferimento: 
10/04/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte d'Appello di Firenze - Liquidazione giudiziale: il rigetto del reclamo avverso l'apertura della procedura può comportare la condanna del legale rappresentante della società proponente in solido al pagamento delle spese.

Corte d'Appello di Firenze, Sez. II civ., 18 marzo 2025 – Pres. Anna Primavera, Cons. Rel. Fabrizio Nicoletti, Cons. Luigi Nannipieri.

Liquidazione giudiziale di una società – Proposizione di reclamo manifestamente infondato e pretestuoso – Rigetto e possibile condanna in solido del rappresentante legale al pagamento delle spese processuali.

Data di riferimento: 
18/03/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

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