reclami, Art. 49 - Dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione (14414/2024) - Entro l'anno dalla sua cancellazione la società incorporata per fusione può, se insolvente, essere dichiarata fallita.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 maggio 2024, n. 14414 – Pres. Luigi Abete, Rel. Paola Vella

Fusione per incorporazione - Società incorporata – Cancellazione dal registro delle imprese - Stato di insolvenza – Fallibilità entro l'anno.

Data di riferimento: 
23/05/2320
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Tribunale di Brindisi – Il provvedimento che, in sede di impugnazione, revoca quello che ha omologato una proposta di concordato preventivo ha effetti immediati onde risulta possibile l’apertura della liquidazione giudiziale.

Tribunale di Brindisi, Settore procedure concorsuali, 14 aprile 2026 (data della pronuncia) – Pres. Sergio Memmo, Rel. Antonio Ivan Natali, Giud. Francesco Giliberti.

Concordato preventivo – Omologazione - Impugnazione - Provvedimento di revoca - Immediata efficacia - Indici che la confermano.

Data di riferimento: 
14/04/2026
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (482/2026) – Presupposti per l’estensione del fallimento dall’imprenditore individuale a una società di fatto e ai soci illimitatamente responsabili: accertamento in particolare della reale attività svolta dal fallito.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 09 gennaio 2026, n. 482 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Andrea Zuliani.

Fallimento di impresa individuale – Indicazione solo implicita dell’attività commerciale svolta - Estensione del fallimento nei confronti della società di fatto di cui la persona fisica abbia fatto parte – Pronuncia comunque possibile – Fondamento.

Data di riferimento: 
09/01/2026
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (30903/2025) –Accesso di una società alla liquidazione giudiziale su iniziativa dell’amministratore: presupposto necessario. Fatti e documenti che possono risultare rilevanti in sede di reclamo.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 25 novembre 2025, n. 30903 – Pres. Francesco Terrusi, Rel. Giuseppe Dongiacomo.

Società - Liquidazione giudiziale – Istanza di accesso proposta dall’amministratore - Applicabilità dell’art. 120 bis CCII – Esclusione – Presupposto sufficiente.

Data di riferimento: 
25/11/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (25491/2025) – Ammissibilità del ricorso per cassazione avverso la sentenza che accoglie il reclamo ex art. 50 C.C.I. contro il rigetto dell’istanza di apertura della liquidazione giudiziale.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 17 settembre 2025, n. 25491 – Pres. Massimo Ferro, Rel Filippo D'Aquino.

Liquidazione giudiziale – Accoglimento del reclamo avverso il rigetto della domanda di apertura – Ricorribilità in Cassazione – Fondamento.

Data di riferimento: 
17/09/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – La cassazione con rinvio della decisione della corte d'appello di conferma della sentenza di fallimento, laddove la riassunzione non abbia luogo non comporta estinzione dell'intera procedura.

Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sez. III Sottosez. Procedure Concorsuali, 04 agosto 2025 (data della pronuncia) - Giudice delegato Marta Sodano.

Falimento – Apertura – Conferma della sentenza in sede di appello - Cassazione con rinvio – Mancata riassunzione – Non estinzione del'intero procedimento – Validità della sentenza di primo grado fino a chiusura o salvo revoca.

Data di riferimento: 
04/08/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Corte di Cassazione (21731/2025) –Anche prima delle modifiche dell’art. 70 C.C.I. era competente il Tribunale a decidere del reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 28 luglio 2025, n. 21731 – Pres. Guido Mercolino, Rel. Rosario Caiazzo.

Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore - Decreto di inammissibilità ex art.70, comma 1, C.C.I. - Reclamo - Giudice competente ratione temporis – Tribunale in composizione collegiale – Riforma correttiva del testo originale – Intervenuta conferma.

Data di riferimento: 
28/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce al Codice della crisi]

Corte di Cassazione (19591/2025) – Dichiarazione di fallimento: anche la natura del credito dell'unico soggetto istante può assumere rilievo al fine del riscontro dello stato di insolvenza se credito retributivo da lavoro dipendente.

Corte di Cassazione, Sez. I civ., 15 luglio 2025, n. 19591 – Pres. Luigi Abete, Rel. Filippo D'Aquino.

Dichiarazione di fallimento – Riscontro dello stato di insolvenza – Presupposto – Riscontrabilità anche nel caso di unico creditore istante – Rilevanza che trattasi in particolare di lavoratore dipendente portatore di un credito derivante da tale status.

Data di riferimento: 
15/07/2025
[Questo provvedimento si riferisce alla Legge Fallimentare]

Pagine